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Giulio Morelli

Domande frequenti

Tutte le risposte ai dubbi più comuni su sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08), HACCP, privacy GDPR, formazione obbligatoria e consulenza aziendale. 47 domande raccolte in unico hub.

💼 Consulenza

HACCP — Consulenza Igiene Alimentare

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Cosa cambia rispetto al vecchio "libretto sanitario"?+

Il libretto sanitario è stato abolito nel 2003 (D.P.R. 327/80 e successive modifiche). Oggi è obbligatoria la formazione HACCP del personale alimentarista e la tenuta del manuale di autocontrollo, con attestato individuale formativo.

Quanto costa un manuale HACCP?+

Il costo dipende dalla complessità dell'attività, dal numero di processi e dal volume di prodotti trattati. Per un piccolo bar si parte da poche centinaia di euro, per un laboratorio di produzione il costo è proporzionato. Contattaci per un preventivo gratuito personalizzato.

Ogni quanto va aggiornata la formazione HACCP?+

La periodicità è stabilita dalle Regioni: la maggior parte richiede aggiornamento ogni 2-4 anni. Vanno inoltre rifatti corsi e procedure in caso di nuove mansioni, nuovi processi produttivi o significative modifiche normative.

Posso usare un manuale HACCP "generico" trovato online?+

Assolutamente no. La normativa impone un manuale specifico per la singola attività, basato su sopralluogo reale e processi effettivamente svolti. Manuali generici e non personalizzati sono sanzionati in caso di ispezione perché non costituiscono un vero sistema di autocontrollo.

Cosa controllano ASL/NAS durante un'ispezione?+

I controlli verificano: presenza del manuale di autocontrollo, conformità delle procedure descritte all'attività reale, registrazioni quotidiane compilate, formazione del personale, condizioni igienico-strutturali del locale, tracciabilità dei fornitori e gestione di non conformità.

Sono obbligato a fare analisi periodiche di acqua e alimenti?+

Sì, fanno parte dell'autocontrollo. La frequenza è definita nel piano di autocontrollo in base ai rischi specifici. Per l'acqua potabile servono analisi periodiche secondo il D.Lgs 18/2023; per gli alimenti le analisi microbiologiche dimostrano l'efficacia del sistema HACCP.

Devo notificare l'attività ad ASL/SCIA?+

Sì. Ogni attività alimentare deve essere notificata ai sensi dell'art. 6 del Reg. CE 852/2004 tramite SCIA al SUAP del Comune competente. La notifica HACCP è precondizione per avviare l'attività.

Sicurezza sul Lavoro D.Lgs 81/08

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Anche se ho un solo dipendente devo fare il DVR?+

Sì. L'obbligo scatta dal primo lavoratore subordinato, apprendista, tirocinante o stagista. Anche cooperative e aziende familiari possono esserne soggette (art. 28 D.Lgs 81/08).

Quanto costa la consulenza sicurezza?+

Dipende dalla dimensione, settore, livello di rischio e servizi inclusi. Per una micro-impresa a basso rischio si parte da circa 400-600 € + IVA per la fase iniziale. Per servizi continuativi (RSPP esterno + formazione) si lavora con canone annuo.

Cosa succede in caso di ispezione?+

L'ispettore USL/ITL verifica DVR, formazione, sorveglianza sanitaria, dispositivi di protezione, registro infortuni. Carenze gravi portano a prescrizioni con termini di adempimento; reiterate possono comportare sospensione dell'attività.

Operate in tutta Italia?+

Sì, abbiamo collaboratori e tecnici qualificati in tutte le regioni. Per attività low-risk lavoriamo anche da remoto con sopralluoghi virtuali e raccolta documentale digitale.

Quanto dura il rapporto di consulenza?+

La maggior parte dei clienti sceglie un canone annuale che include: aggiornamento documentale, RSPP esterno, formazione, sorveglianza sanitaria, alert normativi. Su richiesta lavoriamo anche con incarichi spot.

Il tuo Consulente — Giulio Morelli

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Da quanti anni operate nel settore?+

Anni di esperienza diretta in consulenza aziendale su sicurezza sul lavoro, HACCP e privacy, con centinaia di clienti seguiti in tutta Italia.

Operate in tutta Italia?+

Sì. Per attività low-risk lavoriamo anche da remoto (sopralluogo virtuale, raccolta documentale digitale). Per attività che richiedono presenza fisica abbiamo collaboratori qualificati in molte regioni.

Posso parlare direttamente con Giulio?+

Sì, ogni cliente ha un referente diretto. Chiama il numero verde 800 146 627 oppure compila il modulo contatti: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative.

Lavorate anche con micro-imprese e startup?+

Assolutamente sì. Molti dei nostri clienti sono imprese con 1-5 dipendenti. Anche la più piccola attività ha obblighi normativi: il nostro lavoro è renderli sostenibili economicamente.

🍴 HACCP

Manuale HACCP

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Quanto costa redigere un manuale HACCP?+

Per un piccolo bar o gelateria si parte da circa 250 € + IVA. Per un ristorante o pizzeria di medie dimensioni il costo è proporzionato. Per laboratori di produzione il preventivo viene personalizzato sulla complessità dei processi.

Quanto tempo serve per averlo pronto?+

In media 7 giorni lavorativi dal sopralluogo. Per attività complesse (es. produzione con più linee) può richiedere 2-3 settimane.

Il manuale va aggiornato periodicamente?+

Sì, ad ogni modifica significativa dell'attività: nuovi prodotti, nuovo personale, cambio di sede, nuove attrezzature o nuove normative (es. recente revisione Reg. UE 2024 sull'igiene alimentare).

Va bene un manuale "fai da te" o scaricato online?+

No. Un manuale generico non personalizzato non costituisce sistema di autocontrollo valido. In caso di ispezione sei sanzionabile come se non lo avessi proprio. Investire in un manuale serio costa meno della prima sanzione.

Fate anche il piano di autocontrollo operativo?+

Sì, è incluso. Oltre al manuale ti forniamo schede di registrazione pronte da utilizzare quotidianamente per temperature, sanificazioni, controllo fornitori, formazione personale.

Piano di Autocontrollo Alimentare HACCP

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Le schede vanno compilate ogni giorno?+

Dipende dal tipo di controllo. Le temperature frigoriferi tipicamente 1-2 volte al giorno, la sanificazione a fine turno, la qualifica fornitori a ogni nuovo fornitore. Il piano definisce precisamente la frequenza in base ai rischi.

Posso usare schede digitali invece che cartacee?+

Sì, perfettamente legittimo. App di registrazione digitale facilitano il controllo e riducono il rischio di "modifiche postume". Predisponiamo procedure compatibili sia per registrazione cartacea sia digitale.

Quanto tempo devo conservare le registrazioni?+

Almeno 2 anni, ma per attività con rischi più elevati (catering, produzione conserve) consigliamo 3-5 anni. È utile in caso di reclami, tossinfezioni, ispezioni a distanza.

Analisi Acqua Potabile

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Ogni quanto devo fare l'analisi se ho un pozzo privato?+

Per pozzi privati usati a scopo alimentare consigliamo almeno 2 analisi all'anno (una microbiologica + una chimica completa) e una verifica dopo eventi rilevanti (pioggia intensa, lavori, ecc.).

Cosa succede se l'analisi è non conforme?+

Si attivano azioni correttive immediate: sospensione dell'utilizzo per scopi alimentari, bollitura preventiva, ricerca della causa (rete obsoleta, contaminazione punto-sorgente), nuove analisi di verifica. Il tecnico ti guida step-by-step.

Quanto costa un'analisi dell'acqua?+

Un'analisi microbiologica base parte da circa 60-80 € + prelievo. Un'analisi chimica completa è sui 150-200 €. Pacchetti annuali con più prelievi hanno tariffe scontate.

Posso fare l'autoprelievo per risparmiare?+

L'autoprelievo è ammesso solo se eseguito secondo procedura validata (contenitori sterili forniti dal lab, modalità precisa). In caso di non conformità l'ispettore potrebbe contestare il prelievo. Consigliato il prelievo del tecnico.

Analisi Alimenti

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I tamponi superficiali sono davvero utili?+

Sì, sono il modo migliore per verificare l'efficacia della sanificazione. Un tampone positivo a Stafilococchi su un piano di lavoro ti dice che il protocollo di pulizia non funziona, prima ancora che il problema si trasferisca al prodotto.

Quando devo cercare Listeria nel mio locale?+

Listeria monocytogenes va monitorata in attività che producono o vendono prodotti pronti al consumo (ready-to-eat), specie se conservati refrigerati a lungo: salumi affettati, formaggi, gastronomia, prodotti di V gamma, sushi.

Shelf life: posso fare da solo?+

Per stimare correttamente la durata di conservazione di un nuovo prodotto serve uno studio professionale che combini analisi microbiologiche e organolettiche a tempi diversi, con stress test. È un dato cruciale per la sicurezza del consumatore e va supportato da prove di laboratorio.

🦺 Sicurezza sul Lavoro

Valutazione dei Rischi (DVR)

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Entro quando devo redigere il DVR?+

Entro 90 giorni dall'inizio dell'attività o dall'assunzione del primo lavoratore (art. 28 c. 3 bis D.Lgs 81/08). Fino al 2013 le micro-imprese potevano avvalersi di autocertificazione, ora abrogata: DVR obbligatorio per tutti.

Posso usare le procedure standardizzate per piccole imprese?+

Le procedure standardizzate (DM 30/11/2012) sono ancora applicabili per aziende fino a 10 lavoratori che svolgono attività non a rischio elevato. Per attività a rischio specifico (cantieri, sostanze pericolose, agenti biologici Gruppo 3-4) serve il DVR completo.

Chi deve firmare il DVR?+

Datore di lavoro, RSPP, Medico Competente (se nominato), RLS (per consultazione). Il documento va datato di certa data: data certa, marcatura postale, PEC, firma digitale sono modalità ammesse.

Il DVR include la valutazione dello stress lavoro-correlato?+

Sì, è obbligatoria per tutte le aziende (art. 28 c. 1 e Accordo Europeo 2004). Adottiamo la metodologia INAIL articolata in fase preliminare (check-list su eventi sentinella e fattori organizzativi) e, se necessario, fase di approfondimento.

Quanto costa la redazione del DVR?+

Per micro-imprese low-risk si parte da 400-600 €. Per aziende medie con processi articolati il costo si proporziona alla complessità. Su richiesta forniamo preventivo a fronte di una breve scheda informativa sulla tua attività.

Assunzione incarico RSPP esterno

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Quanto costa un RSPP esterno?+

Il costo annuale dipende da settore, dimensione e attività della consulenza. Per una piccola attività low-risk si parte da circa 600-900 € + IVA all'anno. Per aziende più strutturate si quota su misura.

L'RSPP esterno deve venire fisicamente in azienda?+

Sì, almeno per la riunione periodica annuale (obbligo art. 35) e per i sopralluoghi necessari ad aggiornare il DVR. Per le attività quotidiane di consulenza si lavora anche da remoto con strumenti digitali.

Posso cambiare RSPP in corso d'anno?+

Sì, la revoca della designazione è una decisione del datore di lavoro. Va formalizzata per iscritto e va contestualmente designato il nuovo RSPP per non lasciare scoperta la funzione.

L'RSPP è responsabile in caso di infortunio?+

L'RSPP ha responsabilità di valutazione e proposta, ma la responsabilità decisionale resta in capo al datore di lavoro che è l'unico tenuto ad attuare le misure. Tuttavia, in caso di evidenti carenze nella valutazione, anche l'RSPP può essere chiamato a rispondere.

Verifica Impianti di Messa a Terra

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Quanto costa la verifica DPR 462/01?+

La verifica eseguita da organismo accreditato per un piccolo ufficio costa indicativamente 100-200 € + IVA. Il costo aumenta in funzione della dimensione e complessità dell'impianto. Il nostro servizio di gestione pratica è aggiuntivo.

Posso fare la verifica anche con la mia azienda di manutenzione?+

No. La verifica periodica DPR 462/01 può essere eseguita solo da organismi abilitati e iscritti negli elenchi del Ministero dello Sviluppo Economico, oppure dall'INAIL/ASL. La manutenzione ordinaria è separata.

Cosa succede se il verbale è negativo?+

L'organismo verificatore segnala le non conformità con livello di gravità. Le criticità vanno sanate, dopodiché può essere effettuata verifica supplementare. Per non conformità gravi può scattare obbligo di disattivazione fino all'adeguamento.

Medicina del Lavoro

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Sono obbligato alla sorveglianza sanitaria se ho solo impiegati al PC?+

Sì, se anche un solo lavoratore usa videoterminale per più di 20 ore settimanali in modo sistematico (Titolo VII D.Lgs 81/08). Visite ogni 5 anni per under 50, ogni 2 anni per over 50 o portatori di prescrizioni.

Quanto costa una visita di medicina del lavoro?+

Il costo per singola visita varia da 40 a 80 € + IVA in base al protocollo richiesto (visita + esami integrativi). Per gestione completa con canone annuo si calcola sul numero di dipendenti e sulla complessità del protocollo.

Il Medico Competente deve venire in azienda?+

Le visite possono svolgersi in azienda (se c'è un locale idoneo) o presso lo studio del Medico. Il sopralluogo annuale è obbligatoriamente sul posto di lavoro (art. 25 c. 1 lett. l).

Cosa succede se un lavoratore risulta non idoneo?+

Il datore di lavoro è obbligato a non adibirlo a quella mansione. Va valutato un'eventuale ricollocazione su mansioni compatibili con il giudizio del Medico. Se ricollocazione impossibile, possono attivarsi procedure di mobilità o licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

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